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Una settimana in Maremma

In questo particolare periodo storico reputiamo che sia importante riscoprire la “bellezza”, a tutti i livelli. E perché non ripartire dalla bellezza del nostro paese che forse per troppo tempo abbiamo dato per scontato?

Vi riproponiamo un itinerario di viaggio in una regione a noi molto cara: la Toscana. Vi portiamo idealmente in Maremma, in provincia di Grosseto, alla scoperta di un’area geografica che si estende tra il Mar Tirreno e il vasto entroterra.

Il tour della Maremma è stato da noi suddiviso in due fasi: la prima settimana tra la penisola dell’Argentario e la laguna di Orbetello.

Nella seconda settimana invece abbiamo visitato la località costiera di Talamone, il pittoresco “Giardino dei Tarocchi”, per finire con alcune escursioni nell’entroterra tra cui Pitigliano e Sovana per concludere con un po’ di relax alle famose Terme di Saturnia.

La cittadina di Talamone

Talamone è una piccola cittadina, situata all’ingresso dello splendido Parco della Maremma.

Talamone Golfo
Talamone Golfo

Si tratta di un borgo medievale, affacciato sul bellissimo Golfo dell’Argentario e mantiene tutt’oggi l’originale fortificazione esterna. Il piccolo porto è dominato dalla grande rocca degli Aldobrandeschi del tardo Duecento. La rocca spicca sul promontorio e sul borgo della città di Talamone.

Negli ultimi anni Talamone diventata anche una rinomata località balneare ed è oggi famosa per gli sport velici. E’ il luogo ideale per praticare wind-surf, kite-surf e vela. Vicino al porto si trova infine l’acquario della laguna, interamente dedicato al particolare ecosistema della vicina laguna di Orbetello.

Il Giardino dei Tarocchi

Nei pressi di Pescia Fiorentina, frazione di Capalbio, troviamo il “Giardino dei Tarocchi”.

Ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle il parco è popolato da numerose statue ispirate alle figure degli arcani maggiori dei tarocchi.  L’artista ha iniziato la costruzione del “Giardino dei Tarocchi” nel 1977 e ha contribuito, insieme ad altri artisti contemporanei, alla realizzazione di ventidue imponenti figure in acciaio e cemento. Interamente ricoperte di vetri, specchi e ceramiche colorate tali sculture sono visitate da numerosi turisti ogni anno. 

Piazza principale del Giardino dei Tarocchi
Zona principale Giardino dei Tarocchi

Il parco è aperto tutti i giorni dal 1 Aprile al 15 Ottobre, dalle 14:30 alle 19:30. Da novembre a Febbraio è aperto solo ogni primo sabato del mese dalle 9 alle 13. Per maggiori informazioni visitate il sito http://ilgiardinodeitarocchi.it/. Il biglietto d’ingresso ha un costo di €12 a persona.

Pitigliano e Sovana

Dirigendosi verso il cuore della Maremma ci imbattiamo nella splendida cittadina di Pitigliano. Uno dei borghi storici più affascinanti d’Italia ed una tappa imperdibile durante il nostro viaggio in Toscana.

Pitigliano è un gioiello di arte, storia e cultura, ogni angolo del suo centro storico racconta un passato ricco di storia: dagli stretti vicoli, alle piazzette, fino agli scorci panoramici. Il paese possiede una storia molto antica, il territorio era già abitato sin dal Neolitico ma è con l’arrivo degli Etruschi che inizia la vera e propria storia della cittadina toscana.

Vista Panoramica della cittadina di Pitigliano
Panorama di Pitigliano

Gli Etruschi costruirono le famose Vie Cave, antichissime vie di comunicazione scavate a mano nella roccia tufacea ed utilizzate come via di comunicazione e difesa tra i villaggi e le meravigliose Necropoli, le Città dei Morti. Durante la nostra visita abbiamo percorso una parte di queste Vie Cave. Per chi volesse svolgere del trekking in questo paesaggio suggestivo, suggeriamo il seguente sito: Itinerari Trekking.

Case nel Tufo nella Via delle Cave
Case nel tufo Via delle Cave

Tramite uno di questi percorsi potrete raggiungere il vicino borgo di Sovana. L’aspetto odierno è quello di un borgo medioevale perfettamente conservato. Ad accogliervi, all’entrata del paese, vi sono i ruderi della Rocca Aldobrandesca. Prima di lasciare Sovana è obbligatoria un’ultima tappa alla necropoli di Monte Rosello, situata al lato opposto del paese, poco distante dalla Rocca.

Le Terme di Saturnia

Tappa immancabile alla fine del nostro tour è stata la visita alle Terme di Saturnia, incantevole centro termale circondato da un parco secolare tipico della Maremma. Immersi nelle quattro piscine termali all’aperto del Terme di Saturnia Spa & Golf Resort potrete godere del panorama circostante. Per informazioni sui prezzi e i percorsi: Terme di Saturnia.

Oltre che nel Centro Termale, potrete beneficiare di queste acque anche presso le Cascate del Mulino (dette anche cascatelle o cascate di Saturnia).                                                                                                           

Si tratta di acque libere e gratuite, sempre aperte anche di notte.
Immergersi nell’acqua calda delle piscine naturali è un vero piacere anche nei mesi più freddi dell’anno, durante i quali però, vi consigliamo di tenere l’accappatoio non troppo lontano.
Le cascatelle sono accessibili tutti i giorni a tutte le ore, fare il bagno di notte sotto le stelle e illuminati dalla luna è un’esperienza che vi consigliamo di provare!

Campagna Maremma Toscana
Campagna Maremma – Toscana

Dove Alloggiare

Per gustarsi a pieno il paesaggio, le spiagge e l’entroterra della Maremma è consigliabile soggiornare in un agriturismo. L’agriturismo è infatti la struttura ricettiva più diffusa in questa parte di Toscana.

Molte strutture offrono confortevoli appartamenti, dotati dei migliori comfort e spesso di maneggio con cavalli per lunghe passeggiate alla scoperta di questa meravigliosa Toscana.

Noi abbiamo alloggiato presso La Biocca non molto distante da Saturnia ad un costo di circa 480€ per una settimana colazione inclusa, qui il link alla struttura: La Biocca. Prezzi e disponibilità variano in base alla stagione.

                   

Singapore “al naturale”

Se amate andare controcorrente e siete alla ricerca di emozioni vere, questo è l’articolo che fa per voi! Vi presentiamo un itinerario alternativo, alla scoperta della Singapore “al naturale”. Vi accompagneremo attraverso riserve naturali, giardini botanici e molti altri luoghi incontaminati. Ampie aree verdi, risparmiate alla moderna urbanizzazione, dove potersi ritagliare momenti di pura tranquillità, circondati da foreste pluviali ed animali autoctoni.

MacRitchie Reservoir

La MacRitchie Reservoir è ubicata nella zona nord di Singapore, non molto distante dal confine con la vicina Malesia. Si tratta di un ampia riserva naturale raggiungibile con i mezzi pubblici e distante dal centro città circa 20 km. La MacRitchie Reservoir è l’esempio più esteso e meglio preservato della foresta pluviale che una volta ricopriva l’intera area di Singapore. Ad oggi purtroppo la sua estensione è ridotta a soli 12 ettari; ciò nonostante vi sembrerà di essere trasportati nel bel mezzo di una foresta incontaminata e lontana centinaia di km dalla più vicina città.

Fino agli anni 20 del Novecento in questa foresta vi risiedevano le famose tigri malesiane ma purtroppo attualmente, causa il crescente livello di estinzione di questa specie, non sono qui più presenti. La MacRitchie Reservoir è stata inaugurata al pubblico nel 1867 e rappresenta ad oggi uno dei principali punti di riferimento per gli amanti della natura e dello sport dell’intera regione.

MacRitchie Reservoir Trekking
Sentiero nella MacRitchie Reservoir

La riserva è visitabile seguendo alcuni percorsi di Trekking, ben segnalati sia all’ingresso che all’interno della riserva stessa. Sul sito ufficiale della MacRitchie Reservoir potete trovare tutte le informazioni utili e l’elenco dei percorsi disponibili. Noi vi consigliamo vivamente di seguire il percorso Blu: si tratta di un trekking di 6km percorribile in circa 2 e 3 ore. Non si tratta di un percorso molto impegnativo ed è consigliato per tutte le età. Questo trekking vi permetterà di addentravi nella natura più autentica della foresta pluviale ove ammirerete scimmie, serpenti e lucertole in completa libertà. Quest’ultime ricordano molto i famosi e più imponenti “draghi di Komodo”.

A metà del percorso si trova la principale attrazione del parco, ovvero Il Tree Top Walk. Si tratta di un ponte tibetano sospeso a diverse decine di metri di altezza ed esteso per oltre 250 metri sulla foresta sottostante. Vi sembrerà letteralmente di “fluttuare” sopra agli alberi sottostanti.

Tree Top Walk Ponte
Tree Top Walk

Fate molta attenzione però a non disturbare gli animali presenti nel parco. Gli animali vivono ovunque in completa libertà e specialmente le scimmie, se infastidite, possono risultare aggressive e rappresentare un pericolo. L’ingresso al parco è gratuito ed è garantito dalle ore 7.00 fine alle 19.00. Vi consigliamo però di andarci sul presto, in mattinata, in quanto il clima tende a diventare molto umido durante le ore più calde della giornata. Condividiamo infine il pdf del percorso che abbiamo seguito per raggiungere il Tree Top Walk, augurandoci che vi possa risultare utile.

Singapore Zoo

Proseguendo sempre verso Nord, a meno di 10 km dal confine con la Malesia, raggiungiamo lo Zoo di Singapore. Lo zoo appartiene anche esso alla foresta pluviale e potrebbe essere considerato come un proseguimento della MacRitchie Reservoir. La principale particolarità di questo Zoo è che molti animali vivono completamente liberi. Non dovrete quindi stupirvi se dovesse capitarvi di camminare insieme ad alcuni di loro. Ovviamente gli animali più “feroci” come i felini sono sempre tenuti sotto controllo; invece scimmie, rettili, bradipi, lemuri e altri animali notturni sono facilmente avvistabili e spesso ve li ritroverete a pochi centimetri di distanza, se non addirittura addosso!

Personalmente non siamo molto amanti degli “animali in cattività” ma questo Zoo, dal nostro punto di vista, merita una visita soprattuto per il fatto che qui gli animali non sono obbligati dietro sbarre ma pressoché liberi di muoversi, in un ampia area controllata. Questo aspetto lo rende un pò più simile ad una Riserva ad un Safari.

Noi ci siamo limitati a visitare solo 2 dei 4 parchi presenti nello Zoo: abbiamo optato per il Singapore Zoo e il Night Safari. Per chi volesse è possibile inoltre visitare sia il River Safari che il Jurong Bird Park. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale: https://www.wrs.com.sg/en/singapore-zoo.html

L’ingresso al parco (Singapore Zoo) permette di osservare gli animali tipici delle zone pluviali, immersi nel proprio habitat diurno. Nel secondo parco invece (Night Safari), tramite un tour guidato a bordo di alcune Jeep, potrete visitare alcune aree delle Zoo inaccessibili durante il giorno e osservare le specie animali intente nelle proprie attività notturne. Questo ultimo tour viene svolto con il supporto di una guida locale per presentare ai turisti gli animali e per raccontare alcune utili curiosità.

Mount Faber

Il Mount Faber è il punto panoramico naturale più in quota di tutta la città di Singapore. Si tratta di una collina, all’interno dell’omonimo parco, dove vi sarà possibile immergervi in una natura stupenda. All’ingresso del Mount Faber Park troverete le Gillman Barracks, complesso caratterizzato da un architettura contemporanea che ospita mostre di arte moderna tra le più belle di tutta Singapore. Da qui ha inizio un percorso a piedi, all’interno del parco, di circa 3km di lunghezza che vi permetterà di raggiungere la vetta del Mount Faber.

Durante il tragitto attraverserete il Henderson Waves, uno dei ponti più spettacolari di tutta Singapore. Non solo si mimetizza in maniera sinuosa tra la natura ma è caratterizzato da una architettura a onde che lo rende inconfondibile. Di recente costruzione, completato solo nel 2008, il ponte si estende per oltre 270 metri in lunghezza e 36 metri in altezza. Sicuramente un “must see” in questo parco naturale.

Henderson Wave Ponte Mount Faber
Henderson Wave Ponte verso Mount Faber

Per raggiungere la cima del Mount Faber è necessario percorrere una lieve salita, non molto impegnativa, sfortunatamente però il clima umido della città potrebbe non agevolarvi nella camminata. Una volta arrivati in cima però, vi assicuriamo che la vista di cui potrete godere vi ripagherà di tutto lo sforzo! Sulla sommità del monte si trova una riproduzione del Merlion, simbolo della città di Singapore che si trova nella zona di Marina Bay. Davanti ai vostri occhi vi si aprirà un panorama a 360° su tutta la Baia sottostante. A pochi metri di distanza dalla sommità del monte si trova infine la stazione di partenza della funivia che conduce direttamente alla sottostante Isola di Sentosa.

Vista da Mount Faber sulla Baia
Vista da Mount Faber sulla baia di Singapore

Botanic Gardens

Se vi capiterà di passeggiare nei pressi della famosa via dello shopping di Singapore, Orchard Road, vi consigliamo vivamente di allungare un poco il vostro percorso e concedere una visita anche in questi stupendi giardini botanici. Ultimi della nostra lista ma non certo meno meritevoli.

I Botanic Gardens sono stati aperti al pubblico per la prima volta circa 160 anni fa e ospitano una vegetazione tipica delle zone tropicali. Si tratta di uno dei tre parchi botanici al mondo ad essere incluso nei siti UNESCO e l’unico ad ospitare una vegetazione tropicale. Nelle ore più calde l’umidità tende ad essere particolarmente alta, vi consigliamo quindi di avere sempre con voi tanta acqua a disposizione o ancora meglio la molto diffusa in oriente acqua di cocco, ricca in potassio.

Il parco si estende per circa 82 ettari e necessita almeno di un paio d’ore per essere visitato con completezza. Il parco è suddiviso in zone tematiche, ognuna delle quali presenta una diversa tipologia di vegetazione. Tra le principali zone menzioniamo: Rain Forest, National Orchid Garden, Ginger Garden e Ethnobotany Garden.

L’ingresso al parco è interamente gratuito ad eccezione di un’unica zona riservata alle orchidee (National Orchid Garden) al costo di circa 5$ a persona. Vi lasciamo di seguito il link dei giardini Botanici dove potrete trovare tutte le informazioni utili per la visita al parco e poter informarvi sui vari tour organizzati all’interno del sito.

National Orchid Garden - Orchidee
Orchidee Giardino Botanico

Questi sono i luoghi un po’ meno turistici e sicuramente più naturali che ci hanno fatto innamorare sempre di più di Singapore. Tali punti d’interesse possono essere integrati ad un classico itinerario turistico se vi interessa scoprire anche un lato più naturalistico della città. Se invece siete interessati ad un tour breve di Singapore vi rimandiamo al nostro articolo Singapore – tour di 2 giorni dove vi spieghiamo i principali punti d’interesse turistico della città.

Singapore – tour di 2 giorni

Vogliamo proporvi un breve itinerario su 2 giorni per fare la conoscenza dei principali luoghi di interesse della città. Una guida adatta per tutti coloro che transiteranno da Singapore, anche solo per pochi giorni, ad esempio a seguito di uno scalo aereo.

Singapore ci ha sorpreso positivamente fin dal momento del nostro arrivo. Non ci aspettavamo che una città così moderna potesse nascondere al suo interno un melting pot di culture e tradizioni, così diverse tra loro ma allo stesso tempo così ben coesistenti.

Itinerario Giorno 1

Chinatown

Si tratta di una delle zone più vivaci e caratteristiche di tutta Singapore. A parere nostro il miglior quartiere in cui soggiornare, sia per i costi sia per la comodità degli spostamenti.

Buddha Tooth Relic Temple

Iniziamo la nostra prima giornata con la visita al Buddha Tooth Relic Temple, al centro del quartiere di Chinatown. Il Tempio buddista, alto ben 5 piani, è stato inaugurato nel 2008 e custodisce al suo interno il dente canino sinistro del Buddha. Un percorso obbligato vi porterà fino all’altare centrale, interamente ricoperto d’oro, dove è conservata la reliqua. Inoltre sulle pareti di questo corridoio potrete osservare numerose piccole statue del Buddha, raffiguranti la divinità in differenti pose. Nei giorni di festa è possibile incontrare fuori dal Tempio numerosi banchetti di offerte, organizzati dalla comunità locale.

Buddha Tooth Relic Temple
Buddha Tooth Relic Temple

Baba House

Un po’ più distante dal centro di Chinatown troviamo un altro edificio da non perdere, si tratta di Baba House. L’edificio, risalente agli inizi del novecento, rappresenta una delle poche case in stile Peranakan rimaste a Singapore. Può essere visitato grazie ad un Tour guidato, al costo di circa 10$ . Al seguente link troverete maggiori informazioni per la prenotazione: https://babahouse.nus.edu.sg/plan-your-visit/. I tour sono attivi una solo una volta al giorno alle ore 10.00 del mattino. Consigliamo vivamente di acquistare il biglietto con almeno due settimane di anticipo.

People’s Park Center

Nel cuore di Chinatown si trova il People’s Park Center, il più antico centro commerciale di tutta Singapore. Appena entrati sarete pervasi dal forte odore del balsamo di tigre, unguento molto in voga in queste regioni per curare dolori muscolari e mal di testa. E’ qui l’occasione per rilassarsi un poco tra una camminata e l’altra. Vi consigliamo a tal proposito una bella seduta di riflessologia plantare presso il Mr Lim Foot Reflexology. Vi assicuriamo che si tratta di un’ esperienza unica che difficilmente dimenticherete. Per una sessione di massaggio della durata di 45 minuti al costo di 20$.

Maxwell Food Center

Singapore è famosa inoltre per i suoi Hawker Centers, insieme di chioschi alimentari raggruppati nello stesso mercato, generalmente al coperto. Ogni attività commerciale vende le proprie specialità tipiche, da quelle cinesi a quelle indiane. Rispetto ai ristoranti classici in questi chioschi più rustici, troverete cibo sicuramente molto buono e ad un prezzo contenuto. E’ possibile visitare Maxwell Food Center sia a pranzo che a cena essendo aperto dalle 8:00 am alle 2:00 am.

Crociera tra i Quays

Non molto distante da Chinatown in pochi minuti di camminata si raggiungiamo the Boat Quay, una della zone più trendy della città e colma di moderni locali. Qui si riunisce nel tempo libero la maggior parte dei lavoratori internazionali che vive a Singapore. Vi consigliamo da questa zona di prendere parte a una breve crociera sul fiume cittadino per osservare al meglio i tre diversi Quay: Boat, Clarke e Robertson. In navigazione lungo i 3 Quays vi sarà possibile ammirare sia gli edifici storici, risalenti ai tempi della colonizzazione britannica, che i moderni grattacieli del business district.

Little India

Non molto distante dai Quays si trova Little India. La caratteristica peculiare di Singapore è che in ogni quartiere visitato vi sembrerà di essere immersi ogni volta in una cultura differente. In questo caso, a pochi minuti di cammino dal quartiere cinese, verrete catapultati direttamente in India.

Dunlop Street - Little India
Dunlop Street – Little India

Dunlop Street

La via principale di Little India è Dunlop Street. Appena entrati percepirete subito gradevoli profumi provenienti dalle corone di fiori appese fuori da ogni negozio locale. Se volete è possibile acquistare fiori e crearsi da sè la propria corona, con petali freschi di giornata. La caratteristica principale di questa via, oltre alle shophouse, è sicuramente quella di presentare abitazioni dai colori molto accessi, ognuna diversa dall’altra.

Sri Veeramakaliamman Temple

Uno dei templi più caratteristici di Little India è il Sri Veeramakaliamman, dedicato alla dea Kali. Ciò che colpisce immediatamente alla vista è il colore del tetto, coperto da centinaia di statue. Non è l’unico nel suo genere a Singapore ma è quello che merita maggiormente di essere visitato. E’ possibile accedervi solo nel tardo pomeriggio, anche durante le funzioni religiose, ma ricordatevi di togliere sempre le scarpe prima d’entrare.

Sri Veeramakaliamman Temple - Little India
Sri Veeramakaliamman Temple – Little India

Tekka Place

Se volete immergervi al 100% nella cultura indiana non può non mancare un salto per cena al Tekka place. Si tratta di un Hawker Center, come il precedentemente citato Maxwell Food Center, dove la proposta di piatti tipici è però esclusiva della cultura indiana. Qui dovrete scordarvi di mangiare con le posate, la regola è mangiare con le mani.

Itinerario Giorno 2

Marina Bay

Il secondo giorno si apre con la visita al quartiere più iconico e moderno di tutta Singapore: Marina Bay. Si erge qui l’omonimo Hotel Marina Bay Sands con la sua famosa Infinity Pool, la piscina sospesa ad oltre 150 metri di altezza. Se voleste provare l’esperienza di farvi un bagno in questa famosa piscina dovrete obbligatoriamente soggiornare, almeno per una notte, nel relativo Hotel. Per una notte in camera standard servono $500 dollari, non di certo una cifra economica, ma l’esperienza e la vista vi ripagheranno.

Gardens By the Bay

Alle spalle del Marina Bay Sands si estende il famoso Gardens by the Bay, il futuristico e tecnologico complesso di giardini botanici, visitato ogni anno da milioni di turisti. Il parco è accessibile parzialmente in maniera gratuita ma se volete entrare nel Dome, la serra principale, o passeggiare tra gli iconici “Alberi del futuro” dovrete necessariamente acquistare il biglietto. Il costo per accedere a tutte le attrazioni è di circa 28-30€ a persona.

Avrete modo di osservare piante mai viste prima, provenienti da tutto il mondo e raccolte sotto il medesimo tetto. Camminare sugli “alberi del futuro” vi fornirà un senso di libertà e soprattutto vi permetterà di godere di una vista fantastica sul parco sottostante.

Di seguito vi forniamo link per prenotare il biglietto direttamente sul sito ufficiale: https://www.gardensbythebay.com.sg/en/plan-your-visit.html.

Gardens By the Bay - Marina Bay
Gardens by the bay – Marina Bay

Sands Skypark Observation Deck

L’osservatorio panoramico è accessibile dall’ Hotel Marina Bay Sands, tramite la torre n. 3. Per gli ospiti dell’hotel questo servizio è incluso altrimenti l’accesso ha un costo di 26$. Vi consigliamo di svolgere questa attività al calar del sole, per godere di una vista mozzafiato sulla baia.

Sentosa Island

l’isola del divertimento, come la definiremmo noi. Sentosa raccoglie in sé i principali parchi tematici di Singapore, dagli Universal Studios al Madame Tussauds. L’ isola è raggiungibile tramite il Sentosa Express, un trenino che parte da VivoCity oppure con una funivia che parte dal Mount Faber, metodo meno economico ma sicuramente più spettacolare. Qui potrete “staccare” per un dalla frenetica vita cittadina e rilassarvi un pò grazie alle sue incantevoli spiagge sabbiose.

Palawan Beach

Una delle spiagge più facili da raggiungere a piedi è Palawan Beach. E’ qui presente una piccola struttura sopraelevata, completamente di legno, raggiungibile solo a piedi e tramite un ponte tibetano. Questo isolotto sul quale sorge la struttura di legno viene considerato e pubblicizzato con una targa come “il punto più a sud dell’Asia continentale”.

Singapore non è una città low cost ma con qualche attenzione vi sarà possibile contenere i costi al minimo. Se necessitate di maggiori informazioni su alloggi e trasporti vi consigliamo di leggere il nostro precedente articolo: Singapore – Cosa sapere prima di partire.

Con questo breve articolo vi abbiamo proposto un itinerario “classico”per visitare i principali punti d’interesse in città. Seguirà prossimamente un nuovo articolo su Singapore con il quale vi parleremo di alcuni luoghi meno turistici. Saranno delle proposte più naturalistiche per tutti coloro che fossero alla ricerca di un itinerario di viaggio meno convenzionale.

Singapore – Cosa sapere prima di partire

Una delle città più cosmopolite in cui siamo mai stati. Perfetto connubio tra modernità e tradizione, Singapore si presenta all’ospite come una metropoli moderna e all’avanguardia capace di  mantenere intatta la propria dimensione di “città a misura d’uomo”.

In questo primo articolo su Singapore vogliamo condividere con voi alcuni utili consigli su come prepararsi alla visita di questa intrigante città-stato nel sud-est asiatico.

ARRIVARE A SINGAPORE


L’aeroporto di Changi, con i suoi 4 Terminals è uno degli aeroporti più efficienti e moderni al mondo. Prima dell’atterraggio sarà obbligatorio compilare un modulo per poter accelerare le fasi del controllo immigrazione. Vi verrà richiesto di comunicare luogo ed indirizzo dove si alloggerà e il numero di giorni di pernottamento. Dopo i controlli di routine, vi verrà rilasciato un visto gratuito e temporaneo della validità di 30 giorni. Qualora aveste intenzione lasciare il paese e ritornarci, per più volte nell’arco dello stesso mese, vi confermiamo che non vi sarà alcun problema.

Vi sembrerà strano ma a Singapore anche l’aeroporto può rappresentare un’attrazione da non perdere. Vi consigliamo di spendere un’oretta al The Jewel, un grande centro commerciale che ospita al suo interno un’ampia varietà di negozi di lusso e ristoranti a buon prezzo. L’attrazione principale è la bellissima cascata artificiale costruita al suo interno. Ogni sera, a partire dalle ore 20:30 fino alle 22:30, i turisti vengono intrattenuti con spettacoli di luce e musica. Avrete l’ impressione di trovarvi immersi in una piccola foresta pluviale, circondati da numerosi alberi e piante completamente naturali.

The Jewel – cascata interna

Prima di uscire dall’aeroporto vi consigliamo di prelevare una piccola somma di denaro. Sempre meglio usare gli ATM locali in quanto gli agenti di cambio tendono ad avere commissioni svantaggiose. A Singapore vi sarà possibile pagare quasi ovunque con la carta tranne che nei mercatini al coperto e in alcuni negozi locali. Noi abbiamo trovato comodo utilizzare la carta di debito Revolut, caratterizzata da tassi di cambio puntuali. Dato l’esiguo numero di ATM lungo le strade cittadine per prelevare denaroo durante la vostra permanenza a Singapore vi consigiamo di recarvi  presso gli Hawker Center o centri commerciali.

RAGGIUNGERE IL CENTRO CITTA’

Per raggiungere il centro città dall’aeroporto due sono i metodi principali: I mezzi pubblici oppure i taxi. I mezzi pubblici sono affidabili fino alle ore 11.00 PM e impiegherete circa 50 minuti per lo spostamento. Tendono a costare molto poco e per la tratta interessata (Aeroporto – centro città) il costo è di circa 2€. Dai Terminal 1/2/3 è disponibile la metropolitana di Changi Airport CG2 East West Line (Linea Verde). Dal Terminal 4 invece la soluzione migliore è utilizzare il bus n.34 che vi porterà fino alla zona di Marina Bay per poi cambiare con la metro.

Nel nostro caso, essendo atterrati in tarda serata, abbiamo optato per il Taxi che con  25$S, circa 16,50€ ci ha permesse di raggiungere il centro città. All’esterno di ogni terminal vi sono decine di  postazioni per i Taxi. Occorre solo mettersi in coda ed un addetto alla viabilità vi indicherà la piattaforma libera dove poter prendere  il primo Taxi disponibile.

CLIMA A SINGAPORE

La prima sensazione quando si esce dall’aeroporto di Changi  rimane impressa nella mente per diverso tempo. Ricordo ancora il momento del nostro arrivo a Singapore. Personalmente non ho mai provato una sensazione del genere, un umidità cosi elevata nonostante fossimo ormai in tarda serata. Nonostante tutto il periodo estivo “Giugno- Settembre” rappresenta comunque il momento migliore per visitare la regione dato che coincide con la “stagione secca”. L’umidità media si aggira intorno a livelli 2accettabili” ma pur sempre elevati per i nostri standard; parliamo di livelli prossimi all’80%. La temperatura restacostante durante tutta la giornata, mantenendosi tra i 27 – 32 gradi C°.

Vi consigliamo vivamente di cercare riparo nelle ore più calde, fare numerose docce per rinfrescarvi e coprirvi la testa con cappelli e bandane per mitigare gli effetti del sole. La crema solare è obbligatoria se si vogliono evitare bruciature e vi consigliamo inoltre di portarvi sempre un ombrellino o un impermeabile leggero perché, seppur rare durante il periodo estivo, le piogge saranno brevi ma molto intense.

Singapore – veduta sulla baia

SPOSTARSI PER SINGAPORE

Singapore si può visitare comodamente sia a piedi che con i mezzi di trasporto pubblici. La città dispone di un’articolata rete di metropolitane, 5 linee in totale che richiamano sia nei nomi che nei colori la metropolitana londinese: North South Line (Linea Rossa), East West Line (Linea Verde), Circle Line (Linea Gialla), Downtown Line (Linea Blu) per citarne alcune.

Le analogie con Londra però non terminano qui. Da vecchia colonia inglese qual è la circolazione dei mezzi procede sul lato sinistro della strada, l’opposto rispetto alle nostre abitudini. Per strada potrete vedere numerosi Double Decker (come i famosi bus londinesi), unica differenza il loro colore. A Singapore tali bus sono di un verde acceso! Impossibile non vederli!
I bus sono frequenti e molto efficienti, permettono di raggiungere tutte quelle aeree per le quali la metropolitana al momento non offre copertura, per esempio la zona nord di Singapore.

Per rendere i mezzi di trasporto più convenienti vi consigliamo di comprare la EZ Link. Si tratta di una carta di trasporto locale ricaricabile, pagabile solo in contanti presso le stazioni della MRT (metro) al costo di 12$S oppure presso i 7-Eleven. La EZ Link vi consentirà di usufruire di uno sconto di circa il 50% su ogni viaggio, rispetto al prezzo del biglietto singolo. Considerate che il prezzo per una corsa standard su metro e bus oscilla tra i 0,80$S e i 3,40$S, dipende dal numero di fermate e zone che attraverserete.

Altro vantaggio della EZ Link riguarda la possibilità  di accesso ad alcune attrazioni pagabili direttamente con il credito della carta. Nello specifico vi segnaliamo The Pinnacle Duxton, suggestiva terrazza panoramica che con solo 6$S vi darà la possibilità di godere di una vista a 360° sulla città . Per poter usare la EZ Link è necessario avere sempre un credito minimo di 3$S, altrimenti non vi darà la possibilità di accedere né alla metropolitana né ai bus.

Ez Link – tessera per mezzi pubblici

Queste sono solo alcune delle informazioni che reputiamo essere utili prima della partenza.
Nei prossimi articoli vi faremo scoprire meglio la città e vi consiglieremo alcune zone meno frequentate di Singapore che si discostano dal classico tour proposto ai turisti.


Una giornata nella “terra dei vini” – Franciacorta

Ogni anno dopo la fine della vendemmia, nelle prime settimane di Settembre, le bellissime cantine della Franciacorta aprono le loro porte per permettere ad esperti del settore e semplici curiosi di accedervi. Grazie a queste “giornate aperte” è possibile usufruire di tour guidati per visitarne numerose e comprendere il processo di produzione di questo nettare giallo, il vino della Franciacorta. Ogni tour si conclude con una gradita degustazione dei vini di produzione locale; in questo articolo vi suggeriremo come organizzare la vostra escursione alle cantine tra visite e degustazioni.

Vista delle Vigne della Franciacorta

“Dove si trova la Franciacorta e quali sono le sue specialità?”

La Franciacorta è una zona non molto estesa situata tra Bergamo e Brescia, nei pressi del Lago d’Iseo. Abbastanza peculiare dal punto di vista geografico è caratterizzata da un territorio eterogeneo dal punto di vista orografico. I suoi vini assumono sapori diversi anche in base a dove vengono coltivati, se in pianura, in valle oppure in collina. La Franciacorta fino al 1961 era una zona in cui veniva prodotto principalmente vino rosso ma dagli anni sessanta in poi alcuni enologi locali, dopo aver visitato la zona di Champagne in Francia, decisero di applicare lo stesso metodo usato dai cugini francesi. Il “metodo classico”, utilizzato tutt’oggi venne applicato alle vigne della Franciacorta portando alla creazione del vino che oggi tutti noi conosciamo.

Barili della Franciacorta Cantina Bonfadini

Cosa si intende con il termine “metodo classico”?

In Franciacorta ci sono principalmente 3 tipologie di vigne: Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco. Il “metodo classico” consiste nell’introduzione, durante la fermentazione, di zuccheri e lieviti altamente selezionati. Per l’esportazione dei lieviti accumulati sui fondi le bottiglie vengono successivamente “capovolte” a testa in giù e ruotate giornalmente di 1/4 o 1/8, a discrezione del produttore. Dopo un minimo di 18 mesi di riposo possiamo infine goderci i classici della Franciacorta come: SatènMillesimato o il Riserva, il cui nome varia in base alle uve usate e al tempo di riposo.

COME ORGANIZZARSI PER LA VISITA ALLE CANTINE

Per poter partecipare alle visite delle cantine i visitatori possono scegliere tra una vasta offerta. Vi rimandiamo al sito ufficiale della Franciacorta nel quale è possibile scorrere l’elenco completo delle cantine disponibili per queste attività:http://www.franciacorta.net/it/festival/eventi-in-cantina-franciacorta-taste/.

Il nostro consiglio è di prenotare almeno 1 settimana prima rispetto a quando decidete di andare in quanto spesso le cantine organizzano tour guidati ogni 30 minuti e la disponibilità può essere limitata. Ogni tour accetta un limite massimo di persone che generalmente si aggira intorno alle 20 unità. Noi vi consigliamo due cantine che ci hanno positivamente colpito e che, con prezzi moderati, vi faranno vivere una bellissima esperienza della Franciacorta.

Bonfadini Franciacorta

Una bellissima tenuta nel verde della Franciacorta. Le cantine Bonfadini sono molto giovani rispetto alla zona, nate nel 2007, offrono oggi 4 varietà principali di vini: Brut, SatènNature e Rosé. Il prezzo della visita è di 20€ a persona, include tour guidato alla cantina e la degustazione di 3 dei loro prodotti oltre ad un piatto a scelta da un food truck:Jonah’s Fish. La visita alle cantine è molto interessante poiché la guida, oltre a spiegare la storia della cantina, presenta anche alcuni “trucchi del mestiere” per creare un prodotto unico. Dopo la degustazione è possibile acquistare i prodotti degustati ad un prezzo speciale. Consigliamo il Satèn, fiore all’occhiello di questa zona! L’esperienza dura all’incirca 30 minuti e la consigliamo vivamente in quanto, trattandosi di una cantina giovane, troverete una realtà giovane e vogliosa di mettersi in gioco.

Bersi Serlini

Bersi Serlini più che una cantina è una festa a cielo aperto. Immersa nel bellissimo verde delle vigne della Franciacorta, la cantina di Bersi Serlini vi affascinerà per la sua vastità e la sua organizzazione, caratterizzata da una festa continua in occasione delle “giornate aperte”. Con l’acquisto di gettoni del valore di €5 sarà possibile degustare vino, mangiare e fare il giro della cantina. Data la grande affluenza di turisti, potrete visitare la cantina partecipando ad un “silent tour”. Vi verranno consegnate delle audioguide che vi permetteranno di girare la cantina in completa autonomia, ricevendo allo stesso tempo le informazioni e curiosità. Dopo il tour sdraiatevi sul prato per godervi la musica e la vivacità del posto circostante. La permanenza alla cantina può variare in base a come decidete di personalizzare la vostra esperienza, un’oretta comunque è consigliata. Anche qui vi sarà possibile acquistare i prodotti della cantina ad un prezzo speciale grazie all’evento. Consigliamo in questo caso di acquistare il “Millesimato”, a noi è piaciuto moltissimo.

COSTI DELL’ESCURSIONE

Vi sono diversi modi per raggiungere la Franciacorta ma sicuramente il migliore è in auto per permettervi una maggiore flessibilità negli spostamenti e negli orari. Da Milano è possibile organizzarsi anche con Trenord che durante il periodo del festival organizza una convenzione, ad un prezzo di €16 circa, che vi permetterà di acquistare un biglietto valido per tutta la provincia di Brescia.

Per la degustazione invece il prezzo varia in base alla cantina che decidete visitare ma con €35 circa a persona dovreste godervi la visita di almeno 2 cantine.

  • Da Milano: Il prezzo del trasporto si aggira intorno ai €32 andata e ritorno, compreso benzina e pedaggio. Prezzo totale per 2 persone €50-55 per persona. Da Milano è possibile fare questa escursione in giornata.
  • Da Venezia: Il prezzo del trasporto si aggira intorno ai €70 andata e ritorno, compreso benzina e pedaggio. Prezzo totale per 2 persone €70-75. Da Venezia è possibile fare questa escursione in giornata.
  • Da Roma: Il prezzo del trasporto si aggira intorno ai €200 andata e ritorno, compreso di benzina e pedaggio. Prezzo totale per 2 persone è di €135-140. Da Roma sarebbe consigliabile alloggiare almeno per una notte. In questa zona numerosi e attrezzati sono i camping. I prezzi in questo caso variano tra i 70-100€, in base alla tipologia di alloggio scelto.