Singapore “al naturale”

Se amate andare controcorrente e siete alla ricerca di emozioni vere, questo è l’articolo che fa per voi! Vi presentiamo un itinerario alternativo, alla scoperta della Singapore “al naturale”. Vi accompagneremo attraverso riserve naturali, giardini botanici e molti altri luoghi incontaminati. Ampie aree verdi, risparmiate alla moderna urbanizzazione, dove potersi ritagliare momenti di pura tranquillità, circondati da foreste pluviali ed animali autoctoni.

MacRitchie Reservoir

La MacRitchie Reservoir è ubicata nella zona nord di Singapore, non molto distante dal confine con la vicina Malesia. Si tratta di un ampia riserva naturale raggiungibile con i mezzi pubblici e distante dal centro città circa 20 km. La MacRitchie Reservoir è l’esempio più esteso e meglio preservato della foresta pluviale che una volta ricopriva l’intera area di Singapore. Ad oggi purtroppo la sua estensione è ridotta a soli 12 ettari; ciò nonostante vi sembrerà di essere trasportati nel bel mezzo di una foresta incontaminata e lontana centinaia di km dalla più vicina città.

Fino agli anni 20 del Novecento in questa foresta vi risiedevano le famose tigri malesiane ma purtroppo attualmente, causa il crescente livello di estinzione di questa specie, non sono qui più presenti. La MacRitchie Reservoir è stata inaugurata al pubblico nel 1867 e rappresenta ad oggi uno dei principali punti di riferimento per gli amanti della natura e dello sport dell’intera regione.

MacRitchie Reservoir Trekking
Sentiero nella MacRitchie Reservoir

La riserva è visitabile seguendo alcuni percorsi di Trekking, ben segnalati sia all’ingresso che all’interno della riserva stessa. Sul sito ufficiale della MacRitchie Reservoir potete trovare tutte le informazioni utili e l’elenco dei percorsi disponibili. Noi vi consigliamo vivamente di seguire il percorso Blu: si tratta di un trekking di 6km percorribile in circa 2 e 3 ore. Non si tratta di un percorso molto impegnativo ed è consigliato per tutte le età. Questo trekking vi permetterà di addentravi nella natura più autentica della foresta pluviale ove ammirerete scimmie, serpenti e lucertole in completa libertà. Quest’ultime ricordano molto i famosi e più imponenti “draghi di Komodo”.

A metà del percorso si trova la principale attrazione del parco, ovvero Il Tree Top Walk. Si tratta di un ponte tibetano sospeso a diverse decine di metri di altezza ed esteso per oltre 250 metri sulla foresta sottostante. Vi sembrerà letteralmente di “fluttuare” sopra agli alberi sottostanti.

Tree Top Walk Ponte
Tree Top Walk

Fate molta attenzione però a non disturbare gli animali presenti nel parco. Gli animali vivono ovunque in completa libertà e specialmente le scimmie, se infastidite, possono risultare aggressive e rappresentare un pericolo. L’ingresso al parco è gratuito ed è garantito dalle ore 7.00 fine alle 19.00. Vi consigliamo però di andarci sul presto, in mattinata, in quanto il clima tende a diventare molto umido durante le ore più calde della giornata. Condividiamo infine il pdf del percorso che abbiamo seguito per raggiungere il Tree Top Walk, augurandoci che vi possa risultare utile.

Singapore Zoo

Proseguendo sempre verso Nord, a meno di 10 km dal confine con la Malesia, raggiungiamo lo Zoo di Singapore. Lo zoo appartiene anche esso alla foresta pluviale e potrebbe essere considerato come un proseguimento della MacRitchie Reservoir. La principale particolarità di questo Zoo è che molti animali vivono completamente liberi. Non dovrete quindi stupirvi se dovesse capitarvi di camminare insieme ad alcuni di loro. Ovviamente gli animali più “feroci” come i felini sono sempre tenuti sotto controllo; invece scimmie, rettili, bradipi, lemuri e altri animali notturni sono facilmente avvistabili e spesso ve li ritroverete a pochi centimetri di distanza, se non addirittura addosso!

Personalmente non siamo molto amanti degli “animali in cattività” ma questo Zoo, dal nostro punto di vista, merita una visita soprattuto per il fatto che qui gli animali non sono obbligati dietro sbarre ma pressoché liberi di muoversi, in un ampia area controllata. Questo aspetto lo rende un pò più simile ad una Riserva ad un Safari.

Noi ci siamo limitati a visitare solo 2 dei 4 parchi presenti nello Zoo: abbiamo optato per il Singapore Zoo e il Night Safari. Per chi volesse è possibile inoltre visitare sia il River Safari che il Jurong Bird Park. Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito ufficiale: https://www.wrs.com.sg/en/singapore-zoo.html

L’ingresso al parco (Singapore Zoo) permette di osservare gli animali tipici delle zone pluviali, immersi nel proprio habitat diurno. Nel secondo parco invece (Night Safari), tramite un tour guidato a bordo di alcune Jeep, potrete visitare alcune aree delle Zoo inaccessibili durante il giorno e osservare le specie animali intente nelle proprie attività notturne. Questo ultimo tour viene svolto con il supporto di una guida locale per presentare ai turisti gli animali e per raccontare alcune utili curiosità.

Mount Faber

Il Mount Faber è il punto panoramico naturale più in quota di tutta la città di Singapore. Si tratta di una collina, all’interno dell’omonimo parco, dove vi sarà possibile immergervi in una natura stupenda. All’ingresso del Mount Faber Park troverete le Gillman Barracks, complesso caratterizzato da un architettura contemporanea che ospita mostre di arte moderna tra le più belle di tutta Singapore. Da qui ha inizio un percorso a piedi, all’interno del parco, di circa 3km di lunghezza che vi permetterà di raggiungere la vetta del Mount Faber.

Durante il tragitto attraverserete il Henderson Waves, uno dei ponti più spettacolari di tutta Singapore. Non solo si mimetizza in maniera sinuosa tra la natura ma è caratterizzato da una architettura a onde che lo rende inconfondibile. Di recente costruzione, completato solo nel 2008, il ponte si estende per oltre 270 metri in lunghezza e 36 metri in altezza. Sicuramente un “must see” in questo parco naturale.

Henderson Wave Ponte Mount Faber
Henderson Wave Ponte verso Mount Faber

Per raggiungere la cima del Mount Faber è necessario percorrere una lieve salita, non molto impegnativa, sfortunatamente però il clima umido della città potrebbe non agevolarvi nella camminata. Una volta arrivati in cima però, vi assicuriamo che la vista di cui potrete godere vi ripagherà di tutto lo sforzo! Sulla sommità del monte si trova una riproduzione del Merlion, simbolo della città di Singapore che si trova nella zona di Marina Bay. Davanti ai vostri occhi vi si aprirà un panorama a 360° su tutta la Baia sottostante. A pochi metri di distanza dalla sommità del monte si trova infine la stazione di partenza della funivia che conduce direttamente alla sottostante Isola di Sentosa.

Vista da Mount Faber sulla Baia
Vista da Mount Faber sulla baia di Singapore

Botanic Gardens

Se vi capiterà di passeggiare nei pressi della famosa via dello shopping di Singapore, Orchard Road, vi consigliamo vivamente di allungare un poco il vostro percorso e concedere una visita anche in questi stupendi giardini botanici. Ultimi della nostra lista ma non certo meno meritevoli.

I Botanic Gardens sono stati aperti al pubblico per la prima volta circa 160 anni fa e ospitano una vegetazione tipica delle zone tropicali. Si tratta di uno dei tre parchi botanici al mondo ad essere incluso nei siti UNESCO e l’unico ad ospitare una vegetazione tropicale. Nelle ore più calde l’umidità tende ad essere particolarmente alta, vi consigliamo quindi di avere sempre con voi tanta acqua a disposizione o ancora meglio la molto diffusa in oriente acqua di cocco, ricca in potassio.

Il parco si estende per circa 82 ettari e necessita almeno di un paio d’ore per essere visitato con completezza. Il parco è suddiviso in zone tematiche, ognuna delle quali presenta una diversa tipologia di vegetazione. Tra le principali zone menzioniamo: Rain Forest, National Orchid Garden, Ginger Garden e Ethnobotany Garden.

L’ingresso al parco è interamente gratuito ad eccezione di un’unica zona riservata alle orchidee (National Orchid Garden) al costo di circa 5$ a persona. Vi lasciamo di seguito il link dei giardini Botanici dove potrete trovare tutte le informazioni utili per la visita al parco e poter informarvi sui vari tour organizzati all’interno del sito.

National Orchid Garden - Orchidee
Orchidee Giardino Botanico

Questi sono i luoghi un po’ meno turistici e sicuramente più naturali che ci hanno fatto innamorare sempre di più di Singapore. Tali punti d’interesse possono essere integrati ad un classico itinerario turistico se vi interessa scoprire anche un lato più naturalistico della città. Se invece siete interessati ad un tour breve di Singapore vi rimandiamo al nostro articolo Singapore – tour di 2 giorni dove vi spieghiamo i principali punti d’interesse turistico della città.

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